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What about Donnie Darko???, un film decisamente stupendo :D
icon12  view post Posted on 13/11/2007, 22:23Quote
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Status: Offline: ultima azione eseguita il 26/6/2009, 20:04


A mio parere un film davvero stupendo l'ho visto e rivisto milioni di volte.....praticamente ormai so tutte le parti a memoria ... beh che dire del protagonista un ragazzo schizzofrenico con un amico immaginario di nome frank[che è diventato anche il mio amico immaginario auhahuaahu xD]....Finale un pò difficile da capire che può essere interpretato a seconda dei punti di vista.....Insomma IO AMO QUESTO FILM![e pure donnie non scherza eh!xD è proprio fico quello che lo interpreta]Comunque la trama è abbastanza lunghetta io vi consiglio di leggerla tutta....

« 28 giorni, 6 ore, 42 minuti, 12 secondi... ecco quando il mondo finirà »
Questa è l'inquietante predizione che giunge allo spettatore, dopo poche scene di vita familiare e allucinate visioni demoniache, all'inizio del film. È la notte del 2 ottobre 1988, la televisione trasmette i confronti tra George H. W. Bush e Michael Dukakis, la figlia maggiore Elizabeth rincasa, quando l’esistenza della famiglia Darko viene sconvolta dalla caduta di un motore d’aereo precipitato direttamente nella camera di Donnie. Donnie, però, non è nella sua stanza: dopo un episodio di sonnambulismo, si risveglia nel campo da golf di Middlesex Virginia, destato da due giocatori, e si ritrova una strana sequenza di coordinate numeriche scritta sul braccio: “28:06:42:12”.
Donnie Darko (Jake Gyllenhaal) è un adolescente alle prese coi problemi dell’età: un liceale maturo, intelligente, compassionevole verso chi si trova in condizioni di disagio, ma non gode di popolarità, è introverso e soprattutto schizofrenico – in terapia psichiatrica e sotto cura farmacologica; affetto da un apparente stadio depressivo, vive con tedio l'esistenza non comprendendone il significato, ed entra spesso in contrasto con chi, con ipocrisia bigotta, vuole assolutamente dargli una visione semplicistica e felice della vita. La famiglia di Darko è un mediocre spaccato della middle-class americana di periferia: Eddie, un padre repubblicano in aperto contrasto ideologico con la figlia maggiore, Elizabeth, prossima al college, di idee progressiste e anticonformista; Rose, una madre premurosa, istruita e non bigotta, ma oppressa dai sensi di colpa per aver messo al mondo un figlio schizofrenico, e Samantha, la sorellina minore, ballerina del gruppo scolastico Sparkle Motion.
Donnie ritorna a casa felicemente accolto dalla famiglia, sollevata per averlo ritrovato sano e salvo, quando scopre di essere appena scampato alla morte a causa di una turbina di un Boeing precipitata dal cielo, di cui però gli ispettori della FAA non sanno spiegarsi la provenienza, in quanto non risulta staccatasi da alcun velivolo in volo al momento dell’incidente.
La vita riprende, ma d'ora in poi una serie di piccoli eventi indipendenti si affacceranno nella sua vita intrecciandosi rapidamente in una concatenata sequenza di coincidenze, che pian piano perderanno per Donnie il loro aspetto puramente casuale. Tornato a scuola, anche se è ormai ufficialmente l’uomo che ha «fregato la morte», non otterrà ripercussioni positive sulla sua impopolare immagine; durante un confronto in classe sul racconto di Graham Greene “The destructors”, una nuova ragazza, Gretchen Ross (Jena Malone), entra nell'aula e, dopo il provocatorio invito dell’insegnante di lettere di sedersi accanto al ragazzo che riteneva più carino, viene messa proprio di fianco a lui. Dopo le lezioni, in automobile col padre, eviterà all'ultimo momento di investire “Nonna Morte”, un'anziana donna che vive le sue giornate in completa solitudine, facendo la spola tra la casa e una cassetta della posta sempre vuota. Donnie tenta gentilmente di convincere la signora a spostarsi, ma questa gli sussurrerà all'orecchio una macabra asserzione: “ogni creatura sulla terra quando muore è sola”. Questa frase sconnessa non sarà priva di ripercussioni sulla turbata psiche del ragazzo, che nel frattempo ha conosciuto Frank, una sorta di amico immaginario. Frank appare nei sogni di Donnie sotto le vesti di un gigantesco coniglio grigio antropomorfo dal grottesco aspetto demoniaco; fu lui a salvarlo la notte dell’impatto conducendolo nel sonno al campo da golf per poi preconizzargli la fine del mondo, e in seguito ad indurlo pochi giorni dopo ad allagare la scuola.

6 ottobre. Donnie incontra gli amici e viene a conoscenza della chiusura della scuola in seguito a una serie di atti vandalici che l’hanno resa temporaneamente inagibile; tornando sui suoi passi incontrerà per caso Gretchen, importunata da due bulli, che grazie al suo intervento desisteranno dalle molestie. Riaccompagnandola a casa, scoprirà di avere con lei un insolito feeling, che gli farà avanzare la proposta di fidanzarsi.
Durante le attività extrascolastiche, la professoressa di ginnastica, fervente sostenitrice degli insegnamenti bigotti e demagogici del motivatore Jim Cunningham, propone un esercizio, da questi mutuato, chiamato linea della vita: gli studenti devono indicare quanto, secondo loro, un’ipotetica situazione ricade nel campo della paura o dell’amore. A Donnie capita il caso di un ragazzo che restituisce un portafoglio perduto tenendosi i soldi, e contesta l’impossibilità logica di classificare la situazione in uno schema così semplicistico senza prendere in esame l’intero spettro delle emozioni umane. Scoppia l’alterco fra lui e la docente, che insistendo ottusamente sulla propria visione suscita una sua volgare uscita, che gli costerà una sospensione dalle attività extrascolastiche.

10 ottobre. Incuriosito da un accenno di Frank sui viaggi nel tempo, Donnie intrattiene col professore di fisica un discorso su wormhole, viaggi temporali e mezzi di trasporto; il docente, entusiasmato dall’interesse dello studente per l’argomento, gli fa segretamente dono di un libro dal titolo esoterico: “La filosofia del viaggio nel tempo”, scritto da Roberta Sparrow, alias Nonna Morte, dopo aver lasciato le suore e insegnato nella medesima scuola di Donnie. Durante la lettura del libro, Donnie comincia a ravvisare le prime coincidenze: pensa che Frank gli abbia nominato i viaggi nel tempo perché potesse venire così a conoscenza dell’esistenza del libro e dalla sua autrice, e la frase di Nonna Morte acquisisce per lui una valenza particolare, che lo porterà a considerare che tutto nella vita, compresa la ricerca del suo intrinseco significato, perde di senso se alla fine un uomo muore solo.
Lo sconvolgimento psicologico si acutizza: oltre alle visioni di Frank, comincia a vedere strane proiezioni trasparenti uscire dal petto delle persone e anticiparne i movimenti, quasi si trattassero di tracciati spazio-temporali già prescritti, e seguendo il proprio scoverà in camera dei suoi genitori un’arma da fuoco.

18 ottobre. Alla scuola di Donnie, Jim Cunningham (Patrick Swayze) tiene un seminario per insegnare ai ragazzi come sconfiggere la paura e allontanare le tentazioni della vita (droga, alcool e sesso prematrimoniale). Cunningham appare come un ottimo oratore in grado di convincere le persone della correttezza dei suoi insegnamenti facendo leva su un poutpourri demagogico ed emozionale condito di bigottismo e ipocrisia; Donnie interviene provocatoriamente davanti a tutta la platea intraprendendo un acceso scontro con l'interlocutore, che finirà per additare ironicamente come l’Anticristo prima di essere allontanato dall’aula.
Approfondendo il libro di Nonna Morte, Donnie si accorge che tutte le sue inconsuete visioni trovano riscontro nelle sue pagine e si convince di essere protagonista di un destino imminente di cui lui sta seguendo il sentiero. Nel frattempo il suo rapporto con Gretchen si evolve, e, mentre si trova una sera con lei al cinema, Frank gli riappare e gli ordina di bruciare la casa di Cunningham, mentre tutti assistono ad uno spettacolo scolastico. Domato l'incendio si rivela il lato oscuro Jim Cunningham, con la scoperta di una stanza segreta allestita per girare video pedopornagrafici del giro di pedofili a cui apparteneva.

24 ottobre. Dopo l’arresto di Cunningham, la professoressa sua sostenitrice si fa promotrice di un comitato in sua difesa che però le impedirà di poter accompagnare il gruppo di ballerine a Los Angeles: per questo chiede di sostituirla a Rose Darko, poiché sua figlia fa parte delle Sparkle Motion.
La professoressa di lettere intanto è stata licenziata, ma prima di andarsene avrà un ultimo incontro con Donnie, uno dei suoi studenti preferiti, durante il quale scriverà alla lavagna la parola cellar-door (la porta della cantina), dicendogli che è da alcuni ritenuta la più bella espressione di tutta la lingua inglese[1].

29 ottobre. Alla sorella di Donnie viene comunicata l’ammissione ad Harvard, che decide di festeggiare assieme al fratello, approfittando sia dell'assenza dei famigliari sia della contestuale vicinanza della festa di Halloween.
Durante la festa, Donnie sarà raggiunto dalla sua ragazza, corsa da lui in cerca di conforto dopo aver trovato la casa distrutta e la madre scomparsa; mentre lei gli confessa i suoi timori, finiscono per fare l’amore. Finalmente Donnie ha trovato l’amore e ora sente di non essere più solo e, per un momento, tutti i suoi timori si dissolvono: ma, allo scoccare del 30 ottobre, riprendono le sue stravaganti visioni. Convinto di avere avuto una nuova premonizione riguardo all'imminenza della fine del mondo e, prendendo quell’ultima citazione della professoressa per un altro indizio, si precipita con la ragazza e gli amici a casa di Nonna Morte, credendo di trovare nella sua cantina la chiave del mistero al quale è predestinato e di scongiurare la fine del mondo.
Entrando nella cantina con Gretchen troverà soltanto i due bulli che l'avevano infastidita, durante la colluttazione con loro giunge una macchina che, per evitare Nonna Morte, finirà per travolgere la ragazza. Il conducente della macchina, uscito per controllare, è Frank che viene ucciso da Donnie sconvolto per la morte della ragazza. Riportando a casa il cadavere, Donnie vedrà addensarsi sulla città un inquietante turbine di nuvole nere da lui interpretate come la manifestazione fisica di un wormhole. Intanto dall’ala dell’aereo dove si trovano la madre, la sorella e il gruppo delle ballerine, si stacca un reattore che finirà sulla sua casa uccidendolo nel suo letto la notte del 2 ottobre 1988.

Donnie Darko è, in realtà, morto nel mondo reale il 2 ottobre del 1988, ma tutte le persone coinvolte con lui in quei 28 giorni hanno ora come un'inconscia consapevolezza di quei giorni vissuti in un "universo tangente".

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Chester92
view post Posted on 13/11/2007, 22:57Quote

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mi hai già parlato di questo film tempo fa,mi incuriosisce,me deve vedere!

ps: l'attore assomiglia a quello di The O.C
 
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view post Posted on 15/11/2007, 16:17Quote
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non è veroooooo !!!!!!! >.<

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Chester92
view post Posted on 15/11/2007, 16:22Quote

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ma sì ke è vero : D
 
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view post Posted on 15/11/2007, 16:44Quote
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ALLORA QUESTO E' L'ATTORE CHE INTERPRETA DONNIE DARKO....CHE FICO!*ç*
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QUESTO E' INVECE ADAM BRODY CHE A ME NON PIACE PER NIENTE -________________-'''
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DIMMI TE DOVE SI SOMIGLIANO U.U

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Chester92
view post Posted on 15/11/2007, 20:05Quote

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hmm "FORSE" mi sn sbagliato capita image
 
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view post Posted on 16/11/2007, 15:39Quote
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Chester92
view post Posted on 16/11/2007, 16:08Quote

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